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STRESS: Il test per calcolare se sei stressato zero, ci stai dentro, o sei già alle cozze.



Che cosa è lo stress? Perché ne siamo tutti vittime, chi più chi meno? E quali sono i fattori più ricorrenti che lo caratterizzano?


Ma soprattutto, come posso capire quanto è alto il mio livello di stress?


Prima di tutto, una sbirciatina a Santa Wikipedia per delineare i contorni dell'oggetto del post di oggi, un punto di vista scientifico:


Lo stress è una reazione che si manifesta quando una persona percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a disposizione. [.] Il termine stress venne introdotto per la prima volta in biologia da Walter Bradford Cannon nel 1935. [.] Se i fattori di stress continuano ad agire, il soggetto può venire sopraffatto e possono prodursi effetti sfavorevoli permanenti a carico della struttura psichica e/o somatica.

Ho trovato molto interessante il capitolo del libro Vendita in Azione di Mario Silvano sull’argomento stress, da cui prenderò liberamente spunto per trattare un topic un po' scomodo, che mi tocca sul vivo.

Hai letto bene la definizione? Wiki dice - neanche tanto tra le righe - che se sei già all'angolo e continui a ricevere colpi su colpi rischi di finire al tappeto in fretta, e di farti raccontare da qualcuno quando ti svegli fracassato di botte, che il tuo match è finito con un K.O.

Non fare finta di niente, è il male del terzo millennio e ci sei dentro, che tu lo voglia o no. O almeno ci hai sbattuto il naso una volta, quindi occhio che se fai il test rispondendo in modo sincero puoi scoprire quale è il tuo vero livello di stress.


Allora Neo ... pillola rossa o pillola blue?


Prima di lasciare che il test riveli quanto sei a pezzi (e se è così, sei in buona compagnia) vediamo quali sono i principali fattori che causano stress a chi ricopre ruoli manageriali, o di responsabilità.


  1. Paura, panico, ansia. I ritmi che caratterizzano il sistema di lavoro e che regolano la società attuale sono una discesa libera, un Super G verso il traguardo dello stress. Una volta che le ginocchia sono libere dopo lo scatto del cancelletto, appena hai messo la punta dello sci fuori dal gabbiotto dello start, sei ufficialmente in gara per il premio del più stressato dell'ufficio. Hai mai pensato a cosa ti causa quel senso di sconforto misto a paura, peso sui bronchi, fiato corto e voglia di scappare a nasconderti dove nessuno ti può trovare? Succede quando ci sono scadenze o sei soggetto a una valutazione, e anche se ti dici "mica sto andando al patibolo" non controlli più l'ansia. In realtà siamo noi stessi con le nostre scelte che ci mettiamo in questa situazione, con le preoccupazioni pressione per i mutui, per i figli, le scadenze, i leasing, l’obbligo di fare carriera, il timore di restare disoccupati e di non poter mantenere il tenore di vita alla famiglia, ecc. La paura è solo un prodotto della nostra mente. Meditate.

  2. Il Tempo. Oh, com’è-come-non-è ‘sto maledetto tempo non basta mai. Hanno inventato di tutto ma un outlet dove comperarlo al kilo, quello no? Pressione, urgenza, fretta, scadenze, obiettivi, tutto si mangia via il tempo e ti obbliga a rincorrerlo, con il risultato che magari ne raccatti un po’ per far fronte alle scadenze più urgenti, ma per te e per quello di cui veramente avresti voglia (e bisogno) non te ne resta mai un briciolo.

  3. Il sonno. Manco nel weekend puoi più dormire fino a quando ti va. Se guardi la TV alla sera svieni su divano dopo 10 minuti, ti svegli alle 3 tutto rotto, poi vai nel letto e non riesci più a prendere sonno. Appena ci riesci ecco il bip-bip-bip della sveglia che ti ricorda che sei già in ritardo. Tempus fugit, lo dicevano anche i latini. E Morfeo non abbraccia più come una volta.

  4. Gli altri. Tutti che chiedono, pretendono, insistono. Un attacco su tutti i fronti da cui non riesci a difenderti, e più vai in affanno più il capo, il partner, i figli, i genitori, la gente ti succhiano tempo, energia e aria, caricandoti come un mulo da soma di problemi che manco sono i tuoi.

  5. Il ruolo. Hai voluto la bici? E allora pedala, bello! Siamo tutti il ruolo che ci attribuiamo, e gli obblighi che ne derivano alla lunga ti impongono sequenze di azioni e schemi di pensiero che finiscono per schiacciarti, senza darti la possibilità e la libertà di fare le cose in modo diverso, più giusto, tranquillo, sano e … umano.

  6. Il Lavoro. Lavoro = Soldi. E di soldi ne hai sempre bisogno, sempre di più, e sempre più frequentemente. Spesso si cade nella trappola di caricare il lavoro di aspettative legate al denaro, che ti impediscono di svolgerlo in modo più sereno e stimolante. Quando il lavoro è ripetitivo, schematizzato e “procedurizzato” finisce per annoiarti, e ti asciuga l’anima. Ma i soldi mica crescono sugli alberi, quindi la giostra gira anche senza di te, e tu non puoi mica scendere e risalire quando ti pare.

  7. Il cibo. Ora, se sei nato nel Bel Paese è già un casino, perché da noi il cibo è il collante della famiglia e della società, e le occasioni per indulgere nei peccati di gola capitano ad ogni pie’ sospinto. Ma è un dato di fatto che mangiare male, sempre fuori casa, di frettissimissimissima mentre sei al cell e/o in macchina, non fa bene. No caro mio, non lo fai solo una volta ogni tanto, poche balle. Se poi invece della dieta mediterranea ci metti una selezione di porcherie piene di zuccheri, grassi, sale, conservanti ecc. il tuo fisico va in overdrive per smaltirle, e il tuo livello di energia scende a bomba, che manco la Compagnoni sulla Streif di Kitzbühel. L’argomento birrette-prosecchino-spritz-#vinosoloduebicchierimangiando lo sfioriamo solo stavolta, ma sappiamo entrambi che c’è, ed è la voce più pesante del conto, sia di quello in euro a fine serata, che di quello che presenti al tuo fisico. Ah, già ... E il fumo? E il resto che è meglio non dire? Ecco.

  8. L’ambiente. Il rumore, o meglio il casino, l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo (che va nel cibo e nell'acqua), le luci blue dei PC, TV, tabet, cellulari, poi ancora gli alert, le notifiche, le mail, le pubblicità dappertutto, i bip-bip, i driiin, tutto il resto del caos che ci rimbambisce giorno e notte, creano una tensione costante per i nostri sensi, che concorre ad aumentare la pressione e - di conseguenza - il livello dello stress. Perché stai bene in montagna in spiaggia la mattina presto? Perché non c'è casino, e la tua testa FINALMENTE si riposa, dannazione!


Adesso dimmi Neo, quanto ti rivedi nella descrizione di Matrix? Allora è il momento del test per sapere esattamente quanto ti resta da vivere.

Scherzo, dài! Via le mani dai gioielli di famiglia, volevo dire che puoi quantificare numericamente il tuo livello di stress, se rispondi sinceramente alle domande e calcoli il punteggio.


Ma ti avverto Neo, se il punteggio del tuo test è tra 40 e 80, non ti offendere ma hai bisogno di una mano. Allora clicca qui per prenotare una sessione di coaching totalmente gratuita e senza impegno, inserisci i tuoi contatti, scrivi il codice HELP nei commenti e ti contatterò per darti alcune dritte su come diminuire i livelli di stress, e invertire la rotta.


Buon test allora, scaricalo il link è qui sotto


TEST_QUANTO_SEI_STRESSATO
.xlsx
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A presto,

Dennis

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